IL CUCCIA

Il luogo più sicuro dove coltivare il dubbio

Anno II - Numero 47

Cambia prima di essere costretto a farlo.
Jack Welck

giovedì 14 dicembre 2017

How China became a digital leader

More businesses in China are putting digital technologies at the heart of their operations and strategy. These digital forces can potentially shift and create 10% to 45% of industry revenue in China by 2030, write Jonathan Woetzel, Jeongmin Seong, and Kevin Wei Wang in Fortune

di Jonathan Woetzel, Jeongmin Seong, and Kevin Wei Wang

As CEOs gather for the Fortune Global Forum in Guangzhou, China this week, the most intense buzz is around China’s role in technological change and innovation. China is already shaping the global digital landscape, and there is much more to come.

China already leads the world in digitization of consumer-facing industries such as e-commerce. It has the largest e-commerce market in the world, accounting for over 40% of worldwide e-commerce transactions, and boasts 11 times the value of mobile payments as the United States,
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martedì 12 dicembre 2017

Il piano cinese sulle energie rinnovabili che cambierà il mondo

La State Grid Corporation of China ha lanciato un progetto ambiziosissimo: usare le nuove reti “supercritiche” per spostare l’energia elettrica prodotta in tutto il mondo, compresi i parchi solari nel Sahara e quelli eolici ai poli. L’obiettivo al 2050: il 90% dell’elettricità da fonti rinnovabili 

di Fabrizio Patti

«Noi realizziamo i vostri sogni». Era uno slogan del Milan vincente di qualche anno fa diretto ai cugini dell’Inter versione zero titoli. Ora che entrambe le sponde di Milano si preparano al primo derby a proprietà cinese, a pronunciare quella frase sono proprio i governanti e i rappresentanti di una delle società più grandi al mondo, la State Grid Corporation of China (330 miliardi di dollari di fatturato). Il sogno era quello europeo, di sfruttare gli infiniti spazi del deserto del Sahara per produrre energia elettrica da impianti fotovoltaici, destinata ad arrivare in Europa.
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Brexit, il tormentone infinito

La vita continua come prima nel Regno Unito. Il dibattito sulla Brexit mantiene toni aspri, mentre i negoziati con la Unione europea fanno pochi passi avanti e il governo sembra passare da una crisi all’altra, incapace di dare una visione al paese

di Gianni De Fraja

Continua monotono nel Regno Unito il dibattito sulla Brexit, ricco di insulti, scemenze e recriminazioni: da un lato i vituperati esperti – dalla Bank of England, all’agenzia indipendente per il bilancio pubblico, alla Confindustria, a gruppi di ricerca e accademici – contano i danni; dall’altro si domanda orwellianamente ad agenzie indipendenti di essere più ottimiste nelle previsioni economiche e di seguire con entusiasmo la volontà dell’elettorato, oppure
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Cosa ci fanno migliaia di capre alpine francesi sugli Urali?

Hanno fatto un viaggio di oltre cinquemila chilometri, fino in Russia. Da settembre con il loro latte è iniziata la produzione di Camembert e di altri formaggi a pasta morbida sotto sanzione

di Julija Shevelkina

Nel novembre del 2016, alcuni giovani “nobili” francesi di appena sei mesi iniziarono un viaggio che molti possono solo sognare. Partendo dal comune di La Boissière-des-Landes, paesino della Vandea, nella regione dei Paesi della Loira, attraversarono cinque frontiere e percorsero oltre cinquemila chilometri, prima di arrivare non lontano da Ekaterinburg. Ed è proprio qui, in una fattoria, che ora vivono questi esemplari di capra alpina francese.
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Entro il 2050 i musulmani in Europa il 14% della popolazione

Lo afferma uno studio del Pew Reserach Center, specializzato nelle analisi della demografia religiosa, sulla base di scenari diversi a seconda dei flussi migratori

I musulmani potrebbero rappresentare tra il 7,4% e il 14% della popolazione europea entro il 2050, contro il 4,9% nel 2016, secondo uno studio pubblicato dal Pew Research Center sulla base di tre scenari di immigrazione: zero, medio o forte.
L'istituto americano indipendente, conosciuto per le sue analisi della demografia religiosa, ha lavorato sugli scenari relativi ai 28 Paesi membri dell'Unione europea (incluso il Regno Unito), ma anche Norvegia e Svizzera.
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martedì 5 dicembre 2017

Il post mortem di Mps: un fallimento di sistema

Spigolando tra le pagine della relazione del capo della Vigilanza di Bankitalia, Carmelo Barbagallo, alla commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche, si individua un punto che spiega molto del collasso di Banca Monte dei Paschi e di un sistema rimasto inerte nella prevenzione, che doveva essere politica prima che normativa

di Mario Seminerio

Carmelo Barbagallo ha dichiarato: «Un ruolo significativo lo ha avuto l’ex socio di riferimento, la Fondazione, che ha inteso mantenere a lungo, anche quando non ce ne erano più le condizioni, una posizione di dominio o comunque di rilievo, erodendo il proprio patrimonio e indebitandosi. A una tale situazione la banca ha risposto con politiche di sostegno incondizionato del reddito.
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Il nuovo male dell’Italia si chiama rancore

La ripresa c’è e l’industria va, ma il blocco della mobilità sociale crea nuovo disagio. Manca un’agenda sociale condivisa e così avanzano populismo e sovranismo

di Paolo Baroni

Incavolati neri e offesi, mortificati, incapaci di esprimere apertamente la propria rabbia ma anche di dimenticare e di perdonare, in una parola rancorosi. Così il Censis dipinge gli italiani, non tutti ma certamente una bella fetta. L’Italia è uscita dal tunnel, l’economia ha ripreso a crescere bene, trainata dall’industria manifatturiera, dall’export e dal turismo che hanno messo a segno risultati da record, ma questo non impedisce che in parallelo dilaghi il rancore. Che assieme alla nostalgia finisce tra l’altro per condizionare la domanda politica

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I bambini “vendono”, nelle pubblicità o nei comizi. Il loro futuro, però, interessa poco

Il 30 dicembre di vent’anni fa moriva Danilo Dolci. Sociologo, educatore e attivista. “Ciascuno cresce solo se sognato”, scrisse. Un’idea di futuro che oggi -in un Paese dove 1,3 milioni di minori sono in povertà assoluta- è negata

di Pietro Raitano

I bambini funzionano sempre. Usali nelle pubblicità e aumentano le vendite. Mettili nei film e nei libri e la storia si fa più coinvolgente. Citali nei comizi e diventi più convincente. Falli apparire in tv e aumenti l’audience. Che siano teneri, o furbi, poco importa: i bambini vendono. Possono essere eroi o vittime: avranno sempre la nostra attenzione, la nostra compassione.
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Perché in Italia abbiamo i salari più bassi di tutti

A tenere bassa la crescita dei salari reali italiani negli ultimi vent’anni non è stata né la partecipazione all’Unione monetaria, né l’incidenza fiscale e contributiva. Probabilmente la spiegazione è che anche la produttività del lavoro è aumentata poco

di Luigi Marattin


Salari tra Europa e Stati Uniti
La figura 1 mostra il livello del salario reale medio (fonte Ocse) delle cinque maggiori economie europee (Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna) più gli Stati Uniti negli ultimi vent’anni.
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giovedì 30 novembre 2017

What Happens Without Net Neutrality?

American public wants net neutrality. But the government, under both Obama and Trump, keeps trying to overturn it. The overturn failed under Obama but may succeed under Trump

di Emma Lindsay

Nothing good — but we can keep fighting for it. I’m getting a lot of fatigue around net neutrality. This fucker keeps coming up, over, and over again as politicians repeatedly try to overturn it and the public keeps fighting it. And, that alone, should give you pause — why do powerful assholes keep trying to shove this overturn down our throats?
(Before I get into this somewhat depressing post, I should say, I’ll have an “ideas on how to help” section at the end.)

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martedì 28 novembre 2017

Il paradosso dell'ignoranza

Dalla sindrome dell'impostore all'effetto Dunning Kruger: come facciamo a sapere cosa sappiamo veramente?

di Antonio Sgobba

McArthur Wheeler non poteva passare inosservato. Quarantacinque anni, alto poco meno di un metro e sessanta e pesante poco più di 120 chili, venne riconosciuto senza difficoltà dai testimoni come il responsabile di ben due colpi in pieno giorno a Pittsburgh. Le telecamere di sorveglianza lo mostravano a volto scoperto, la pistola in mano. Quando venne arrestato non ci poteva credere: “Ma io ero ricoperto di succo!” disse ai poliziotti. Succo di limone. Wheeler si era ricoperto il volto di succo di limone, convinto che questo potesse garantirgli l’invisibilità.
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Web tax: di male in peggio

Col pretesto di colpire i giganti della Silicon Valley, questa nuova tassa finirà per penalizzare gli italiani

Tanto tuonò che piovve. Dopo una lunga discussione, il Senato ha approvato con un emendamento alla legge di bilancio per il 2018 la cosiddetta webtax.

In teoria, si tratta del tentativo di colpire i profitti delle piattaforme online. In pratica, è un tentativo confuso e pasticciato di estrarre più gettito (poco: si parla di un centinaio di milioni di euro a partire dal 2019) colpendo le transazioni su internet. Cioè, per chiamare le cose col loro nome: di tassare chi compra e chi vende servizi attraverso la rete.
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